Che cos’è il Forex?

Definizione

Il termine inglese “forex” o “fx” è l’abbreviazione di FOReign EXchange market, che significa mercato di scambio di valuta estera.


Il mercato del forex è quindi il mercato dei cambi valutari, in cui vengono scambiate coppie di valute diverse (ad esempio l’euro e il dollaro) attraverso un tasso di cambio.

Forex definizioneIl mercato del forex consente quindi di cambiare la propria valuta (esempio l’euro) con altre valute estere (esempio il dollaro, la sterlina, lo yen, ecc.).

Quando si parla di forex trading si intende quindi l’attività di investimento fatta per speculare sul mercato del cambio delle valute estere, per guadagnare dalla compravendita di divise estere sfruttando le oscillazioni di prezzo delle valute.

Secondo alcune stime, infatti, solamente il 10% delle contrattazione effettuate sul mercato dei cambi avviene per scopi commerciali (esempio cambio euro in dollari perché devo andare negli Stati Uniti), mentre il restante 90% viene effettuato per scopi speculativi, per guadagnare.

Forex Trading Online

Mentre fino a qualche anno fa per poter effettuare operazioni nel mercato valutario bisognava chiamare il proprio broxer, con l’avvento di internet, è ora possibile effettuare trading sul forex online, tramite apposite piattaforme che consentono ai privati di poter investire sul mercato valutario in autonomia.

Quando si parla di forex trading online ci si riferisce quindi operazioni di investimento nel mercato delle valute mondiali effettuato online tramite appositi software e piattaforme.

Il Mercato dei Cambi di Valuta

Il forex è il più grosso e ampio mercato al mondo in termini di valore delle transazioni. Si pensi che secondo alcune recenti stime ogni giorno vengono investiti circa 4.000 miliardi di dollari nello scambio di valute (dati di uno studio del 2010 della BIS, Bank for International Settlements).

Il forex è un mercato OTC (cioè “Over The Counter“) nel senso che non si svolge in un luogo fisico preciso (esempio una determinata piazza finanziaria) e non è regolamentato. Nel mercato delle valute infatti le negoziazioni si svolgono fuori dai circuiti di borsa ufficiali, in un mercato aperto ventiquattr’ore su ventiquattro. Le quotazioni nei mercati Over The Counter avvengono secondo i principi di domanda e offerta.

Il trading nel forex avviene sempre attraverso una coppia di valute (le cosiddette “currency pairs), espresse utilizzando i codici ISO 4217 (cioè i codici standard internazionali che identificano una determinata valuta con un codice di tre lettere). Ad esempio la coppia EUR/USD esprime il tasso di cambio tra Euro (EUR) e Dollaro Americano (USD). La prima delle due valute (nell’esempio l’euro) è la valuta base, mentre la seconda (nell’esempio il dollaro statunitense) è la valuta quotata. Quindi se acquisto EUR/USD significa che sto comperando euro e vendendo dollari.

E il valore di riferimento per la compravendita di valuta è il tasso di cambio (“exchange rate”). Il tasso di cambio è infatti il prezzo a cui vengono scambiate due valute. Quindi ad esempio se abbiamo questo tasso di cambio EUR/USD 1,25 significa che 1 euro equivale a 1,25 dollari statunitensi (1 EUR = 1,25 USD). Il tasso di cambio varia continuamente.

Il trader che investe nel mercato del forex deve quindi essere molto bravo a leggere i grafici storici, a captare i segnali e a cercare di anticipare gli andamenti e le oscillazioni prezzo.